Reliquiari dell’invisibile
SIDERA ( la Hunter’s Moon)
A quest’ora la terra si raffredda.
La sento sotto i piedi,
anche attraverso la pietra.
Ho lasciato una ciotola fuori.
Dentro, una foglia
e tutta la distanza della luna.
Mi chino a raccoglierla.
L’acqua trema prima che la tocchi.
Qualcosa in me vive così:
avverte,
poi cerca una ragione.
Conservo il calore dei rami bruciati,
il ferro dell’acqua sulla lingua.
Quando impasto il pane
le mani sanno quanto attendere.
Io imparo da loro.
Tu mi domandi dove vado
quando rimango assorta accanto al vetro.
Vorrei portarti in quel punto
in cui sento le cose mutare
e per un poco
riesco a lasciarle andare.
Anche il corpo che ami
si prepara lentamente
a diventare altro.
Per questo ti accarezzo
con una cura quasi dolorosa.
Io sono la tua luna.
Mi stendo accanto a te.
Sotto le tue dita
il mio respiro cambia.
Dev’essere così
che il mare sente
qualcuno chiamarlo da lontano.
Sissy
© 2026 Sissy — Tutti i diritti riservati.